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Al
nostro arrivo in Ungheria, l'incontro inaspettato con delle cigogne
ci ha messo subito di buon umore.
Raggiunta Heviz, ci siamo sistemati presso l'Hotel "HELIOS"
(e dove altrimenti ?) quindi abbandonati ad una cena a base di goulash
e musiche zigane (poca spesa ottima resa!). La giornata del 10 l'abbiamo
passata a scegliere il sito osservativo: una collina presso Nagyvazsony
dotata di un prato grandissimo, alcuni alberi ombrosi ideali per l'attesa
e tante cacche di vacca (non si può avere tutto!). La sera prima di andare
a letto un cielo stellato solcato da decine di meteore ci feceva ben sperare.
Infatti
una pioggia torrenziale ci ha svegliati alle 4 di mattina dell'11 agosto:
disperazione e sconforto. Poi verso le 8 il cielo si è rasserenato ed
in seguito è stato un alternarsi di nuvole che ci ha tenuto col fiato
sospeso fino all'ultimo istante. Per allentare la tensione abbiamo allora
intrapreso attività impegnative e culturali. Infatti il primo contatto,
annunciato da Lidia incollata telescopio,
ci ha colti intenti a giocare a frisbee
(VERGOGNA!!!). Per fortuna da allora e per tutta la totalità il cielo
si è mantenuto sereno, per poi velarsi subito dopo l'anello di diamante
in uscita. La fase di parzialità successiva è stata quasi completamente
ostacolata dalle nubi, ma a noi bastava
così. Ed ora le prime foto by Gherardo:
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